ARTICOLO 8 della Bozza di Statuto Associativo

Adesione all'Associazione e Condizioni d’uso del Marchio Collettivo WarFree


a) ... omissis
b) Condizioni d’uso del Marchio Collettivo WarFree


USO DEL MARCHIO NELLA COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE
I soci ordinari in regola con il pagamento della quota associativa sono autorizzati ad utilizzare il marchio collettivo WarFree nei documenti relativi alla loro attività imprenditoriale, commerciale, professionale o istituzionale, a condizione che:
- abbiano presentato documentata richiesta di uso del marchio, completa di autoverifica dichiarativa relativa all’applicazione dei criteri contenuti nella Carta dei Valori nella loro prassi lavorativa;
- abbiano versato il contributo obbligatorio annuale per l’uso del marchio;
- siano stati sottoposti a verifica partecipativa rispetto ai principi contenuti nella Carta dei Valori e abbiano riportato un punteggio sufficiente secondo i parametri specificati nel “Regolamento per la Certificazione WarFree”, da approvarsi a cura dell’Assemblea dei Soci;
- non siano stati assoggettati a sospensione dall’uso del marchio a seguito di un procedimento di verifica ispettiva con esito negativo.


USO DEL MARCHIO SU SPECIFICI PRODOTTI E SERVIZI
L’apposizione del marchio sul packaging di singoli prodotti e comunicazioni relative a specifici servizi è soggetta ad ulteriore autorizzazione rilasciata dal Consiglio di Amministrazione dell’Associazione in seguito a specifico parere non vincolante del “Comitato Tecnico per la certificazione WarFree”, organo tecnico nominato dal Consiglio di Amministrazione dell’Associazione, composto da esperti nei diversi campi e settori di applicazione del marchio stesso.
Lo stesso “Comitato Tecnico per la Certificazione WarFree” potrà essere incaricato dal Consiglio di Amministrazione:
- di eseguire verifiche a campione sull’attività dei soci o su prodotti marchiati,
- di eseguire verifiche partecipative periodiche,
- di eseguire verifiche ispettive;
Per ognuna delle precedenti attività, il “Comitato Tecnico per la Certificazione WarFree” rilascia un parere tecnico non vincolante al Consiglio di Amministrazione, che è l’unico organo abilitato ad ammettere o ad escludere i soci rispetto all’uso del marchio.
L’uso del marchio su singoli prodotti è soggetto al pagamento di una percentuale, stabilita dall’Assemblea dei soci su proposta del Consiglio di Amministrazione, da calcolarsi sul valore complessivo dei prodotti per cui il socio chiede l’uso del Marchio.
I ricavi di tutte le attività relative alla gestione del Marchio, detratti i costi sostenuti per il Comitato Tecnico, andranno ad aumentare l’attivo associativo.


USI NON AUTORIZZATI E DIFFORMI DEL MARCHIO
Il Consiglio di Amministrazione può avviare un procedimento di verifica ispettiva contro eventuali usi non autorizzati o difformi del marchio da parte dei soci.
La verifica viene condotta, previo avviso scritto all’interessato e con l’ausilio del “Comitato Tecnico per la Certificazione WarFree”.
Se il procedimento si conclude con l’accertamento dell’infrazione, il socio può essere assoggettato al pagamento di una sanzione economica, da graduarsi in base alla gravità della trasgressione accertata e al valore dei beni o servizi coinvolti, e/o con sanzioni non economiche quali la sospensione della concessione del Marchio e l’esclusione dell’Associazione. Contro la sanzione è ammesso il ricorso all’Assemblea dei Soci che decide in via definitiva.


REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE WARFREE
I dettagli tecnici, la tempistica, la modulistica relativi all’uso del Marchio, e quant’altro, ad esso relativo, non sia espressamente previsto da questo Statuto, sarà oggetto del “Regolamento per la Certificazione WarFree”, da approvare a cura dell'Assemblea dei Soci.